
La pandemia causata dalla diffusione del SARS-CoV-2 è un evento che segna un “prima” e un “dopo” nella storia generale del mondo contemporaneo. L’avvenimento, previsto, atteso, trascurato, è divenuto subito temibile per le economie della globalizzazione neoliberista e gli effetti, oggi soltanto all’inizio, costituiscono e caratterizzano la prima crisi planetaria, insieme ecologica e sociale, del tardo capitalismo. Per mezzo della scrittura cinematografica, i Circoli del cinema sardi propongono un percorso di analisi e riflessione sui limiti raggiunti da un modello di civiltà ormai al collasso, gettando ancora uno sguardo alle immaginate società del futuro, tecnocratiche e autoritaristiche.
Il circuito cinematografico “Save the Green 2” è organizzato e coordinato dal Centro Regionale F.I.C.C. Sardegna grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna e in collaborazione con la Federazione Italiana dei Circoli del Cinema.
Il circuito cinematografico “Save the Green 2 – Un’altra fine del mondo è possibile”, a causa delle restrizioni e limitazioni conseguenti il prolungarsi della pandemia di Covid-19, non si è potuto svolgere nel suo anno naturale (il 2020), slittando per intero nell’annualità successiva: si è dunque svolto dal 30 giugno 2021 all’8 gennaio 2022. Nonostante questo, si è riuscito a organizzare quasi tutto il calendario di appuntamento previsto in fase di partecipazione al bando.
Il progetto “Save the green 2” ha inteso costruire un percorso in continuità con la prima edizione del circuito, proseguendo la riflessione in relazione alla crisi ambientale che, in particolare in questi ultimi anni, nella sua urgenza manifesta, si è posta al centro del dibattito pubblico, interrogando, da un lato, le scelte politiche ed economiche circa il modello di sviluppo finora perseguito, e, dall’altro, i singoli in quanto consumatori, quindi la sostenibilità del loro tenore di vita.
La pandemia causata dalla diffusione del SARS-CoV-2 è un evento che segna un “prima” e un “dopo” nella storia generale del mondo contemporaneo. L’avvenimento, previsto, atteso, trascurato, è divenuto subito temibile per le economie della globalizzazione neoliberista e gli effetti, oggi soltanto all’inizio, costituiscono e caratterizzano la prima crisi planetaria, insieme ecologica e sociale, del tardo capitalismo. Per mezzo della scrittura cinematografica, i Circoli del cinema sardi hanno voluto proporre un percorso di analisi e riflessione sui limiti raggiunti da un modello di civiltà ormai al collasso, gettando ancora uno sguardo alle immaginate società del futuro, tecnocratiche e autoritaristiche.
In linea con le finalità proprie dei circoli del cinema, i propositi di favorire la coscienza critica e l’emancipazione del pubblico (inteso come protagonista attivo della vita culturale) unitamente alla volontà di favorire ulteriori momenti per riflettere in relazione alla crisi ambientale, sono stati perseguiti in ogni appuntamento, per mezzo della discussione collettiva tanto dei film a soggetto quanto dei documentari, e grazie agli incontri con registi e con altre professionalità differenti, facendo rete con associazioni e realtà culturali che hanno creduto e sostenuto questo percorso. Nell’insieme, il tema ambientale, in modo complesso e articolato, è stato esaminato nei vari aspetti e specialmente, in rapporto di interdipendenza, al sovrappopolamento umano del pianeta, alla produzione di cibo, ai mutamenti climatici. Particolare attenzione è stata dedicata alla difesa del suolo in una rinnovata cultura che riconosca l’ambiente naturale (“green”) un bene comune di tutta l’umanità.
Sono state realizzate 26 proiezioni nella città Metropolitana di Cagliari (Cagliari, Monserrato, Quartu Sant’Elena), Sud Sardegna (Soleminis, Serrenti, Selegas, Carbonia, Iglesias), Oristano (San Vero Milis, Oristano) e Nuoro (Lodè).
La scelta dei film è stata mossa dall’obiettivo condiviso dai circoli di mettere in circolazione e discutere, da un lato, film a soggetto di taglio distopico e, dall’altro, documentari, per lo più recenti. Il circuito si è così sviluppato dall’intersezione di questi due fili conduttori: il primo ha messo a confronto alcuni film internazionali celebri, come Il pianeta verde, L’esercito delle 12 scimmie, Wall•E e Sorry, we missed you; il secondo ha permesso di confrontarsi sugli argomenti di chi denuncia l’insostenibilità del nostro modello economico secondo la critica mossa, ad esempio, dal documentario Antropocene – L’epoca umana di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky e Nicholas de Pencier, proposto da diversi circoli partecipanti, e su quali siano le alternative concrete e sostenibili, come quelle raccontate nel documentario Intrecci etici di Lorenzo Malavolta e Lucia Mauri.
Un’attenzione particolare è stata data ad alcuni lavori realizzati in Sardegna: L’agnello di Mario Piredda (2019), The Wash di Tomaso Mannoni (2018) e Fango rosso di Alberto Diana (2020) sono stati l’avvio di appassionate discussioni circa la situazione dello sviluppo non sostenibile (per motivi industriali e militari) della Sardegna. Le tre opere sono state proiettate, nelle varie sedi, alla presenza dei registi che hanno contribuito ad animare il dibattito con il pubblico.
La risposta complessiva del pubblico alla rassegna è stata molto positiva. Sono state coinvolte differenti fasce della popolazione nei diversi territori: anziani/e, lavoratori e lavoratrici, studenti, giovani e finanche qualche giovanissimo ha trovato il suo spazio, con la proiezione al corso di autoformazione del film Black Mirror – 15 milioni di celebrità” di Euros Lyn.
Le giornate pubbliche di autoformazione, programmate a Oristano a ottobre 2021, sono state dense e partecipate. Delegati/e dei vari circoli della Sardegna, alcuni/e alle prime esperienze, animati quindi da grande desiderio di approfondire la metodologia di discussione e analisi dei film che ha innervato il circuito come fin qui descritto. Si è inoltre costruito un momento di lavoro e riflessione circa le tematiche affrontate in questi mesi, interrogandoci sul ruolo dei circoli come luoghi di cultura e quindi potenziali luoghi costruzione di nuove pratiche virtuose e sostenibili.
Di seguito il calendario degli appuntamenti del circuito avvenuti nel corso del 2021, fino all’8 gennaio 2022.
CIRCUITO
GIUGNO
- 30.06.2021, ore 21.30 > “Un mondo fragile” di César Augusto Acevedo (Colombia/Francia/Olanda, 2015, 97′) > Circolo Lampalughis @ Giardino del Museo Civico, San Vero Milis
LUGLIO
- 08.07.2021, ORE 21.30 > “Sorry, we missed you” di Ken Loach (Gran Bretagna/Belgio/Francia, 2019, 101′) > Circolo Lampalughis @ Giardino del Museo Civico, San Vero Milis
SETTEMBRE
- 6.9.2021, ORE 21.00 > “L’agnello” di Mario Piredda (Italia, 2019, 97′) > Piazza Sa Purissima, Lodè
- 7.9.2021, ORE 21.00 > “The Wash” di Tomaso Mannoni (Italia, 2018, 22′) > Circolo Antonio Gramsci @ via Carlo Baudi di Vesme 67/69, Cagliari [alla presenza dell’autore]
- 14.09.2021, ORE 21.00 > “Fango rosso” di Alberto Diana (Italia, 2020, 60′) > Circolo Antonio Gramsci @ via Carlo Baudi di Vesme 67/69, Cagliari [alla presenza dell’autore]
OTTOBRE
- 15.10.2021, ORE 18.15 > “Antropocene – L’epoca umana” di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier (Canada, 2018, 87′) > Centro Regionale FICC Sardegna @ Hotel Mistral 2, via XX settembre 34, Oristano
NOVEMBRE
- 5.11.2021, ORE 18.00 > “Antropocene – L’epoca umana” di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier (Canada, 2018, 87′) > Circolo La Miniera @ Casa del Popolo, ARCI, via Barbagia 11, Carbonia
- 5.11.2021, ORE 20.00 > “L’esercito delle 12 scimmie” di Terry Gilliam (USA, 1995, 129′) > Circolo RED @ Vetrina in terra cruda, via Santa Barbara, Serrenti
- 11.11.2021, ORE 20.30 > “L’agnello” di Mario Piredda (Italia, 2019, 97′) > Circolo A. Gramsci, Circolo ARCinema, Circolo Laboratorio Ventotto, Circolo Nuovo Pubblico @ Sala Eleonora d’Arborea, via Falzarego 35, Cagliari
- 12.11.2021, ORE 20.00 > “Sorry, we missed you” di Ken Loach (Gran Bretagna/Belgio/Francia, 2019, 101′) > Circolo RED @ Vetrina in terra cruda, via Santa Barbara, Serrenti
- 14.11.2021 > “Home – La nostra terra” di Yann Arthus-Bertrand (Francia, 2009, 90′) > Associazione “Terra Promessa” @ Sa Domu de sa Contissa, vico I Conte Cao, Selegas
- 16.11.2021, ORE 21.00 > “Sorry, we missed you” di Ken Loach (Gran Bretagna/Belgio/Francia, 2019, 101′) > Società Umanitaria – C.S.C. Carbonia e Fabbrica del Cinema @ Grande Miniera di Serbariu, piazza Sergio Usai, Carbonia
- 17.11.2021, ORE 18.00 > “The Wash” di Tomaso Mannoni (Italia, 2018, 22′) > Circolo Nuovo Pubblico @ Monserratoteca, Via Porto Cervo 2, Monserrato [alla presenza dell’autore]
- 18.11.2021, ORE 18.00 > “Black Mirror – 15 milioni di celebrità” di Euros Lyn (USA, 2014, 60′) > Circolo Nuovo Pubblico @ Monserratoteca, Via Porto Cervo 2, Monserrato
- 18.11.2021, ORE 17.30 > “Wall•E” di Andrew Stanton (U.S.A., 2009, 119′) > Circolo Fabio Masala @ Arcoiris, via Genova 36, Quartu Sant’Elena
- 19.11.2021, ORE 20.00 > “L’agnello” di Mario Piredda (Italia, 2019, 97′) > Circolo RED @ Vetrina in terra cruda, via Santa Barbara, Serrenti
- 25.11.2021, ORE 17.30 > “Il pianeta verde” di Coline Serreau (Francia, 1996, 100′) > Circolo Fabio Masala @ Arcoiris, via Genova 36, Quartu Sant’Elena
- 25.11.2021, ORE 20.30 > “Intrecci etici” di Lorenzo Malavolta e Lucia Mauri (Italia, 2021, 56′) > Circolo ARCinema @ Sede poliassociativa Falzarego35, via Falzarego35, Cagliari
- 27.11.2021, ORE 17.30 > “Antropocene – L’epoca umana” di Jennifer Baichwal, Edward Burtynsky, Nicholas de Pencier (Canada, 2018, 87′) > Circolo Nuovo Pubblico, Sirio Sardegna Teatro, @ XXXI Marzo 1943 29, Monserrato
- 30.11.2021, ORE 20.45 > “Hambachers” di Leonora Pigliucci e Claudio Marziali (Italia, 2019, 53′) > Circolo Laboratorio Ventotto @ via Montesanto 28, Cagliari
DICEMBRE
- 2.12.2021, ORE 17.30 > “L’isola dei cani” di Wes Anderson (USA-Ger., 2018, 90′) > Circolo Fabio Masala @ Arcoiris, via Genova 36, Quartu Sant’Elena
- 3.12.2021, ORE 18.00 > “L’agnello” di Mario Piredda (Italia, 2019, 97′) > C.I.C. ARCI @ Sala blu Centro Culturale, Via Cattaneo 51, Iglesias
- 4.12.2021, ORE 18.00 > “La donna elettrica” di Benedikt Erlingsson (Islanda, Francia, Ucraina, 2018, 109′) > C.I.C. ARCI @ Sala blu Centro Culturale, Via Cattaneo 51, Iglesias
- 11.12.2021, ORE 18.30 > “La donna elettrica” di Benedikt Erlingsson (Islanda, Francia, Ucraina, 2018, 109′) > Circolo “Fratelli Lumiere” @ Centro Polifunzionale, piazza Sirios, Soleminis
- 18.12.2021, ORE 20.30 > “The Wash” (Italia, 2018, 21′) e “L’oro in bocca” (Italia, 2020, 8′) di Tomaso Mannoni > Circolo “Band Apart” @ via Canalis 10, Oristano
GENNAIO
- 8.1.2022, ORE 18.30 > “L’agnello” di Mario Piredda (Italia, 2019, 97′) > Circolo “Fratelli Lumiere” @ Centro Polifunzionale, piazza Sirios, Soleminis
FORMAZIONE
- 15-17.10.2021 > Corso residenziale di autoformazione e congresso regionale > Centro Regionale F.I.C.C. Sardegna @ Hotel Mistral 2, Oristano
Il progetto è stato coordinato da Giuseppe Pilleri, direttore artistico.
L’ufficio stampa è stato curato da Valentina Bifulco, giornalista.
Alessandro Fiorina si è interessato della amministrazione contabile del progetto.
L’organizzazione del circuito e del corso residenziale è stata opera di Luigi Cabras, Silvia Piras, Raimondo Aleddu.
Le relazioni esterne con le altre associazioni sono state curate da Michela Caria e Raffaela Saba.
Le responsabili della formazione durante il corso residenziale sono state Valentina Origa e Martina Mulas.
Nella promozione degli eventi e nella logistica sono stati coinvolti giovani sotto i 29 anni: Davide Deidda e Danilo Loddo.
