StG3 | Futuri (in)sostenibili
La crisi ambientale, nelle sue molteplici manifestazioni su scala planetaria, rivela l’insostenibilità dell’economia globalizzata sotto il segno dello sfruttamento delle risorse ambientali e umane. Le scelte produttivistiche degli ultimi due secoli hanno accelerato la deforestazione, il consumo del suolo ed esteso gli allevamenti intensivi e le vastissime monoculture del business agricolo, riducendo biodiversità e distruggendo ecosistemi.
Le devastazioni ambientali prodotte dal sistema economico privo di limiti e vincoli, appaiono ora irreversibili, richiedono un cambio di rotta nelle scelte politiche nazionali e planetarie e una spinta verso più estese forme di tutela giuridica a livello internazionale.
I Circoli del cinema sardi propongono un percorso di analisi e di riflessione sui limiti raggiunti da un modello di civiltà ormai al collasso, gettando uno sguardo sulle società distopiche sempre più futuribili, e, al contrario, su modelli di società armoniche tra uomo e natura partendo da esperienze conservate nella memoria filmografica.
Il circuito cinematografico “Save the Green 3 – Futuri (in)sostenibili”, a causa dei tempi limitati tra la pubblicazione del bando, la conferma di assegnazione del contributo e la scadenza inderogabile, non si è potuto svolgere lungo tutto l’anno 2022 slittando per intero negli ultimi mesi dello stesso anno: si è dunque svolto nei mesi di novembre e dicembre.
Nelle sue molteplici manifestazioni su scala planetaria, la crisi ambientale ha rivelato l’insostenibilità dell’economia globalizzata sotto il segno dello sfruttamento delle risorse ambientali e umane. Le scelte produttivistiche degli ultimi due secoli hanno accelerato la deforestazione, il consumo del suolo ed esteso gli allevamenti intensivi e le vastissime monoculture del busness agricolo, riducendo biodiversità e distruggendo ecosistemi. Le devastazioni ambientali prodotte dal sistema economico privo di limiti e vincoli, appaiono ora irreversibili, richiedono un cambio di rotta nelle scelte politiche nazionali e planetarie e una spinta verso più estese forme di tutela giuridica a livello internazionale.
Con il progetto “Save the Green 3”, in continuità con le edizioni precedenti del circuito, si è costruito un percorso di analisi e di riflessione sui limiti raggiunti da un modello di civiltà ormai al collasso, gettando uno sguardo sulle società distopiche sempre più futuribili, e, al contrario, su modelli di società armoniche tra uomo e natura partendo da esperienze conservate nella memoria filmografica.
In linea con le finalità proprie dei circoli del cinema (favorire la coscienza critica e l'emancipazione del pubblico inteso come protagonista attivo della vita culturale), gli obiettivi sono stati perseguiti per mezzo della discussione collettiva tanto dei film a soggetto e d’animazione, quanto dei documentari, facendo rete con associazioni e realtà culturali che hanno creduto e sostenuto questo percorso. Nell'insieme, il tema ambientale, in modo complesso e articolato, è stato esaminato nei vari aspetti e specialmente, in rapporto di interdipendenza, al sovrappopolamento umano del pianeta, alla produzione di cibo, ai mutamenti climatici.
Sono state realizzate 10 proiezioni nella città Metropolitana di Cagliari (Cagliari, Quartu Sant’Elena) e Sud Sardegna ( Serrenti, Selegas, Iglesias).
La risposta complessiva del pubblico alla rassegna è stata molto positiva. Sono state coinvolte, infatti, differenti fasce della popolazione nei diversi territori: anziani/e, lavoratori e lavoratrici, studenti, giovani e finanche giovanissimi, immigrati provenienti dalle più disparate parti del mondo.
Molto partecipate sono state le proiezioni dei tre documentari scelti dai circoli (Arbores, Materia Oscura e La zuppa del demonio) e molto appassionate le discussioni che sono seguite alla visione.
Le giornate pubbliche di autoformazione, programmate e realizzate a Serdiana a dicembre 2022, sono state dense e partecipate. Delegati/e dei vari circoli della Sardegna (da Bitti, Meana Sardo, Carbonia, Seneghe, Selegas, Serrenti, Villacidro, Elmas, Quartu Sant’Elena, Monserrato, Oristano) e rappresentanti di varie realtà associative (L’Ambulante, La Carovana, la Fondazione Siotto, Medicina democratica, Sirio Sardegna Teatro, Buon Compleanno Faber, Associazione Sardegna Palestina e altre) si sono incontrati, numerosi e animati da spirito propositivo, hanno contribuito ad arricchire le fasi del lavoro articolato su tre giornate. Alcuni/e alle prime esperienze, animati quindi da grande desiderio di approfondire la metodologia di discussione e analisi dei film che ha innervato il circuito come fin qui descritto. Si è inoltre costruito un momento di lavoro e riflessione circa le tematiche affrontate in questi mesi, interrogandoci sul ruolo dei circoli come luoghi di cultura e quindi potenziali luoghi di costruzione di nuove pratiche virtuose e sostenibili.
Di seguito il calendario degli appuntamenti:
NOVEMBRE
- 10/11/2022 LOVE AND MONSTER di M. Matthews (Usa, 2020, 109’) > Circolo Fabio Masala @ Arcoiris, via Genova 36, Quartu Sant’Elena
- 17/11/2022 ECO PLANET - UN PIANETA DA SALVARE di K. Kemgumnird (Thail, 2012, 81’) > Circolo Fabio Masala @ Arcoiris, via Genova 36, Quartu Sant’Elena
- 18/11/2022 PRINCIPESSA MONONOKE di H.Miyazaki (Giap, 1997, 128’) > Associazione RED @ ExMa, via Nazionale280, Serrenti
- 24/11/2022 CAPITAN FANTASTIC di M. Ross (Usa, 2016, 118’) > Circolo Fabio Masala @ Arcoiris, via Genova 36, Quartu Sant’Elena
- 24/11/2022 DOPO IL FUTURO di A. Sanna (Ita, 2022, 90’) > Circolo Associazione Gramsci, v. C.Baudi di Vesme 67 Cagliari
- 25/11/2022 ARBORES di F. Bussalai, (Ita, 2021, 62’) > CSC Carbonia/Società Umanitaria e CIC Arci Iglesias, @ Casa del cinema Iglesias
- 25/11/2022 I FIGLI DEGLI UOMINI di A. Cuaròn, Regno Unito-Usa 2006, 109’) > Associazione RED @ ExMa, via Nazionale 280, Serrenti
DICEMBRE
- 1/12/2022 MATERIA OSCURA di M.D’Anolfi e M. Parenti (Ita, 2013, 80’) > Circolo Associazione Gramsci, v. C.Baudi di Vesme 67 Cagliari
- 4/12/2022 CAPITAN FANTASTIC di M. Ross (Usa, 2016, 118’) > Associazione RED @ ExMa, via Nazionale280, Serrenti
- 6/12/2022 LA ZUPPA DEL DEMONIO di D. Ferrario (Ita, 2014, 80’) > Circolo Laboratorio 28, via Montesanto 28, Cagliari
Il progetto è stato coordinato da Giuseppe Pilleri, direttore artistico.
L'ufficio stampa è stato curato da Valentina Bifulco, giornalista.
Alessandro Fiorina si è interessato della amministrazione contabile del progetto.
L'organizzazione del circuito e del corso residenziale è stata opera di Maria Paola Fanni, Alberta Raccis, Luigi Cabras.
Le relazioni esterne con le altre associazioni sono state curate da Raffaela Saba.
Responsabile della formazione durante il corso residenziale è stata Maria Paola Fanni.
Nella promozione degli eventi e nella logistica sono stati coinvolti giovani sotto i 29 anni: Luca Cantone e Davide Deidda.
